Le abitudini hanno una reputazione ambigua. Possono rassicurare o anestetizzare il pensiero.
Esistono abitudini che liberano energia mentale e altre che evitano le decisioni.
Nel lavoro, le abitudini intelligenti riducono il rumore di fondo e rendono sostenibile il cambiamento.
Il problema nasce quando smettiamo di chiederci perché facciamo qualcosa in un certo modo.
Forse il vero equilibrio sta nel costruire abitudini solide ma rivedibili.
