Il dilemma inutile del giorno di chi ha deciso di scrivere anche quando sarebbe meglio stare zitto. Ogni mattina, la stessa domanda: la posto o no? Il tramonto, l’opinione scomoda, la foto del cane, la delusione politica, il risotto ben riuscito… Vale la pena? O rischio di sembrare stupido, banale, troppo serio, troppo leggero, troppo?
Viviamo nell’epoca del contenuto forzato. Chi tace non esiste, chi parla troppo si squalifica. Chi scrive… be’, finisce a scrivere qui. Ecco perché nasce Magna Charta. Perché a un certo punto mi sono stufato di chiedermi se dire qualcosa. E ho deciso di farlo. Con parole mie, ogni giorno. Anche quando non servono a niente. Anzi, soprattutto allora.
